DQ ENERGIE / EFFICIENZA E SOSTENIBILITÀ

Misurare.
Comprendere.
Migliorare.

Bilanci di sostenibilità, diagnosi energetiche e Carbon Footprint sono strumenti diversi, ma complementari: aiutano l’impresa a conoscere i propri consumi e impatti, individuare priorità concrete e comunicare in modo trasparente i risultati raggiunti.

01 Bilancio di sostenibilità
02 Diagnosi energetica
03 Carbon Footprint

TRE STRUMENTI, TRE OBIETTIVI

La sostenibilità parte dai dati.

Ogni organizzazione produce dati: consumi energetici, emissioni, informazioni ambientali, indicatori sociali e di governance. Organizzarli correttamente permette di trasformare informazioni disperse in uno strumento di gestione.

DQ Energie affianca imprese e organizzazioni nell’analisi delle performance energetiche e ambientali, costruendo percorsi proporzionati alle reali esigenze dell’azienda.

01 / RENDICONTARE
Bilancio di sostenibilità

Organizza e comunica le performance ambientali, sociali e di governance.

02 / EFFICIENTARE
Diagnosi energetica

Analizza dove e come viene utilizzata l'energia e individua opportunità di risparmio.

03 / MISURARE
Carbon Footprint

Quantifica le emissioni di gas serra associate alle attività dell'organizzazione.

01 / BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ

Rendere leggibili le performance ESG.

Il Bilancio di Sostenibilità è un documento strutturato che raccoglie e comunica le performance dell’organizzazione nelle tre dimensioni ESG: Environmental, Social e Governance.

Non è soltanto uno strumento di comunicazione: è un percorso che aiuta l’impresa a conoscere meglio i propri processi, definire indicatori misurabili e impostare obiettivi di miglioramento nel tempo.

PERCHÈ REALIZZARLO

01
Trasparenza
Rende disponibili informazioni strutturate e verificabili su impatti, risultati e obiettivi dell'organizzazione.
02
Gestione interna
Consente di monitorare indicatori ESG, individuare criticità e assegnare responsabilità all'interno dei processi aziendali.
03
Relazione con gli stakeholder
Facilita il dialogo con clienti, banche, partner, filiera e territorio attraverso dati organizzati e una rendicontazione coerente.
04
Posizionamento
Aiuta a valorizzare in modo credibile gli impegni dell'impresa e a rispondere alle crescenti richieste ESG del mercato.
05
Strategia
Porta l'attenzione su rischi, opportunità e priorità che possono influenzare le decisioni aziendali nel medio e lungo periodo.
06
Continuità
Crea una base dati che può essere aggiornata periodicamente, rendendo confrontabili risultati e progressi nel tempo.

IL PERCORSO

01

Definizione del perimetro

Individuazione delle attività, delle sedi, degli stakeholder e dei temi da rendicontare.

02

Raccolta e organizzazione dei dati

Costruzione degli indicatori ambientali, sociali e di governance rilevanti per l’organizzazione.

03

Analisi dei temi materiali

Individuazione degli aspetti più significativi per l’impresa e per i suoi principali interlocutori.

04

Redazione e restituzione

Organizzazione dei contenuti in un documento chiaro, coerente e utilizzabile anche come strumento di gestione.

02 / DIAGNOSI ENERGETICA

Capire dove viene utilizzata l’energia.

La diagnosi energetica è un’analisi sistematica dei consumi dell’azienda, dei processi produttivi e dei servizi energetici. Permette di ricostruire come viene utilizzata l’energia e di individuare inefficienze, sprechi e possibili interventi di miglioramento.

Non è soltanto uno strumento di comunicazione: è un percorso che aiuta l’impresa a conoscere meglio i propri processi, definire indicatori misurabili e impostare obiettivi di miglioramento nel tempo.

COSA ANALIZZIAMO

→
Consumi di energia elettrica, gas e altri vettori energetici.
→
Processi produttivi e principali utenze energetiche
→

Impianti di climatizzazione, ventilazione, illuminazione e servizi generali.

→
Profili di utilizzo, distribuzione dei consumi e principali centri di costo energetico.
→

Possibili interventi di efficientamento e relativi benefici attesi.

Perché è utile

Ridurre gli sprechi

Individua le aree in cui l'energia viene utilizzata in modo poco efficiente.

Definire priorità

Aiuta a concentrare gli investimenti sugli interventi con maggiore utilità.

Controllare i costi

Fornisce una base tecnica per comprendere e ottimizzare la spesa energetica.

Ridurre l'impatto

Una maggiore efficienza energetica contribuisce anche alla riduzione delle emissioni.

01 / Dati

Raccolta

Bollette, profili di consumo, dati di produzione e caratteristiche degli impianti.

02 / Analisi

Bilancio energetico

Ricostruzione degli usi energetici e individuazione delle aree maggiormente significative.

03 / Opportunità

Interventi

Valutazione delle possibili azioni tecniche, gestionali e impiantistiche.

04 / Decisioni

Priorità

Confronto tra benefici energetici, riduzione dei costi e sostenibilità degli investimenti.

Per le imprese soggette agli obblighi previsti dalla normativa vigente, la diagnosi energetica assume anche una funzione di conformità. Per molte altre aziende rappresenta comunque uno strumento volontario utile per conoscere meglio i propri consumi e programmare interventi di efficientamento.

03 / CARBON FOOTPRINT

Misurare l’impronta climatica dell’organizzazione.

La Carbon Footprint quantifica le emissioni di gas serra generate, direttamente e indirettamente, dalle attività di un’organizzazione. Le emissioni vengono espresse in tonnellate di CO₂ equivalente, così da ottenere un indicatore sintetico e confrontabile nel tempo.

Conoscere la propria impronta carbonica significa individuare quali attività incidono maggiormente sulle emissioni e costruire una base quantitativa per definire azioni di riduzione realistiche e misurabili.

La lettura delle emissioni

01

Scope 1

Emissioni dirette provenienti da fonti possedute o controllate dall'organizzazione, ad esempio combustibili utilizzati negli impianti o nei mezzi aziendali.

02

Scope 2

Emissioni indirette associate all'energia acquistata e consumata dall'organizzazione, come l'energia elettrica.

03

Scope 3

Altre emissioni indirette lungo la catena del valore, ad esempio acquisti, trasporti, viaggi, rifiuti e attività collegate a fornitori e servizi.

Cosa permette di ottenere

A

Una baseline misurabile

Una fotografia quantitativa delle emissioni, utile per confrontare gli esercizi successivi.

B

Priorità di riduzione

Individuazione delle fonti emissive più significative e delle aree su cui intervenire.

C

Dati per il reporting ESG

Informazioni ambientali utilizzabili all'interno del Bilancio di Sostenibilità e nei rapporti con la filiera.

D

Supporto alle strategie climatiche

Una base tecnica per fissare obiettivi, pianificare interventi e monitorare i progressi.

E

Risposta alle richieste di mercato

Dati più strutturati per clienti, committenti, partner e catene di fornitura.

F

Maggiore consapevolezza

Comprensione più chiara del legame tra consumi, attività operative ed emissioni associate.

Un percorso integrato

Distinti, ma più efficaci quando dialogano tra loro.

I tre strumenti rispondono a domande diverse. La diagnosi energetica analizza come utilizziamo l’energia. La Carbon Footprint misura quante emissioni generiamo. Il Bilancio di Sostenibilità inserisce questi dati in un quadro più ampio e li trasforma in informazioni strutturate per l’impresa e i suoi stakeholder.